Bologna, 22 settembre. Un plafond di 6 milioni di euro a favore delle PMI. E’ quello messo a disposizione da  Cofiter (Confidi Terziario Emilia Romagna), quartier generale a Bologna, grazie a un accordo siglato con Fei (Fondo Europei per gli Investimenti)  e Bei (Banca Europea per gli Investimenti) e supportato dal Fondo di Garanzia. Destinatarie sono le aziende che intendono fare o hanno effettuato investimenti  (macchinari, attrezzature, ampliamenti etc). In sintesi, che credono nella ripresa. Industria, servizi, artigianato, commercio, agricoltura: nessun comparto è escluso, l’importante è che rientrino nei parametri delle Pmi e facciano richieste con preventivi alla mano, a conferma di progetti di consolidamento.  Si va da un minimo di 25 mila a un massimo di 50 mila euro, estendibile fino a 100mila in presenza di una consulenza o di un bando di agevolazione curato da Cofiter. Attivo fino al prossimo 31 dicembre, prevede finanziamenti della durata di 24, 36, 48, 60 mesi. La garanzia  del Fondo di Garanzia sarà lo strumento  per ampliare la capacità creditizia delle Pmi.  Soddisfazione esprime il Presidente Cofiter, Marco Amelio. «In un periodo in cui ci si interroga sul ruolo dei Confidi, noi diamo una risposta concreta: aiutare le realtà che vogliono crescere, portando ricchezza al territorio e occupazione. Il mercato chiede anche a noi di cambiare pelle, di non essere più solo intermediari tra le banche e le imprese.  Da tempo – rimarca – abbiamo intrapreso la strada di una naturale evoluzione, che ci mette nelle condizioni di affiancare in maniera sinergica le banche ampliando il supporto creditizio». Amelio pone l’accento sul fatto che questo accordo suggella e consolida un percorso già avviato col Fei (è del 2014 un accordo triennale per erogazione di 3 milioni di euro di micro credito) e che Cofiter è dunque stato nuovamente scelto come partner per le politiche di sostegno alle Pmi «a livello europeo».

Cofiter, 6 milioni di euro per le imprese che vogliono crescere