Camilla Ghedini, giornalista professionista dal 2005. Scrive di società, diritti, libri e cultura. Autrice di libri su macro temi universali e di saggi sulla storia del territorio. Per citare gli ultimi due: Amo te…starò con lei per sempre (2014, Giraldi Editore, rassegna ) e INTERRUZIONI (2016, Giraldi Editore, rassegna ). Partecipa ad antologie su temi di interesse collettivo, come Il mestiere più antico del mondo? (2016, Elliot), i cui proventi sono andati a Telefono Rosa. Tiene corsi per la formazione continua dell’Ordine dei Giornalisti. Attiva da un decennio sul fronte degli uffici stampa, dalla politica all’economia, dalla sanità all’editoria, crede nella complementarietà delle competenze, e se necessario in quelle altrui, convinta che un buon progetto possa avere più anime. Di qui, quando necessario, il lavoro in network, che può tradursi anche solo nell’indirizzare il cliente ad altre professionalità per specifiche parti di un lavoro complessivo, mantenendone la supervisione.

Curiosità: ama i libri al punto che nel 2012, all’indomani del terremoto che piegò l’Emilia Romagna, lanciò via tweet l’appello #libripertendopoli. Risposero pressoché tutte le case editrici italiane. Furono raccolti ben 21mila 346 libri.  Timbrati, suddivisi per generi, imballati e consegnati.  Oltre 20 mila nei primi sei mesi. Gli ultimi 800 – conservati in accordo con Protezione CIvile per servire in caso di nuove calamità – sono giunti a Montegallo, Comune in provincia di Ascoli Piceno, dopo il terremoto del Centro Italia del 2016. Fungono ora da prima biblioteca.