Mi presento. Forte di una autentica passione per la storia e la letteratura, e per i cambiamenti sociali e dell’uomo, ho scelto di fare la giornalista per poter raccontare il mondo che evolve, talvolta progredendo, talvolta involvendo. Non prima, appena laureata, di avere lavorato due anni all’interno dell’Università, dipartimento Scienze Umane di Unife e non solo, per progetti pioneristici, come furono allora un dizionario musicale digitale e un’opera multimediale, Cibit.  (cfr sotto). Il digitale, allora, era lontano anni luce. La cultura è alla base del mestiere giornalistico, che vive di autonomia di pensiero. Il rischio, diversamente, è farsi strumentalizzare. Lontani i tempi in cui il giornalista era rappresentato in camicia e bretelle davanti alla macchina da scrivere in una fumosa redazione, oggi è una professionista che deve sapere usare la tecnologia e i molteplici linguaggi che fanno l’informazione. Io ho scelto di essere una elaboratrice di notizie, quindi essere una figura intermedia ma essenziale. Tradotto: ho clienti (politici, enti, associazione, della cui attività trovo i riscontri collettivi, che elaboro facendoli diventare notizie appetibili per i messi di comunicazione. Il tutto in base alla legge 150 del 2000 che parla di dovere, da parte degli enti pubblici, di informare, diritto dei cittadini, di essere informati. Oggi, quasi tutti i oggetti, pubblici e privati, si avvalgono della mia figura) ). Ma prima, mi sono occupata, dentro e fuori dalle redazioni, di politica, economia, spettacolo. Credo di avere intervistato diverse centinaia di attori, cantanti, scrittori: da Alessandro Haber a Lunetta Savino,  da Lucio Dalla a  Fiorella Mannoia, da Nicola La Gioia a Margaret Mazzantini. Stesso discorso per i politici, molti dei quali ‘resistono’ al tempo.  Solo conoscendo il lavoro delle redazioni, i processi che danno vita ai giornali come a tutti gli altri mezzi di comunicazione, si può svolgere il mio mestiere in maniera credibile, creando rapporti di fiducia. Indispensabile è la conoscenza di tutti i livelli istituzionali. Fondamentale, il rispetto del codice deontologico. Vivo e ho sede a Ferrara, ma lavoro prevalentemente su progetti nazionali. Sto terminando la Scuola Italiana triennale di Counseling. Ritengo infatti la relazione l’anello debole della comunicazione in una società superconnessa. Diploma previsto per marzo 2022. 

Biografia in pillole 

Dopo la laurea in Lettere Moderne con 110/110, Unife, ha collaborato con il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi di Ferrara  e col Dipartimento delle Arti e dello Spettacolo dell’Università degli Studi di Firenze nell’ambito del progetto LesMu (Lessico della letteratura musicale italiana 1490-1950), opera multimediale uscita a dicembre 2007 per i tipi di Franco Cesati, e Cibit (Centro Interuniversitario Biblioteca Italiana Telematica).

Iscritta all’Albo dei Giornalisti Professionisti dal 2005.

Docente a contratto al Master di Giornalismo di I Livello Alma Mater Studiorum Bologna (2018-2020, 2020-2022). Docenza sul lavoro autonomo.

Membro della Commissione per gli esami di Cultura generale dell’Ordine dei Giornalisti Emilia Romagna.

Organizzazione seminari per la formazione dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia Romagna

Organizzatrice di eventi e dibattiti di carattere collettivo (dal caregiver alla malattia psichiatrica)

Relatrice a eventi formativi, dall’ODG alla Scuola di Alta Formazione dell’UNCM (Unione Nazionale Camere Minorili).

Membro del Comitato Scientifico dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara.

Membro Giuria Tecnica concorso nazionale di poesia Caput Gauri (2020-2021).

Autrice di testi sulla storia del territorio ferrarese realizzati anche in collaborazione con enti e istituzioni. Tra questi, Una Famiglia lunga un secolo (Este Edition, 2006), Mestieri Artigiani (Este Edition, 2016), Città del Ragazzo. Voci e sguardi in cammino (Este Edition, 2014), Don Piero Tollini. Tra profezia e cambiamento (Este Edition, 2016).

Autrice di saggi storici: Ciano. I giorni contati, contenuto nel volume Fabio Pittorru Romanziere e saggista (Este Edition 2014), Mi chiamo Tombino (Siti, rivista trimestrale di attualità e politica culturale dell’Unesco, 2011), Ambasciatori estensi tra Ferrara e Bologna nel Quattrocento, (Anecdota, Anno XX, N. 2, nel 2011), Giovanni Sabadino degli Arienti: un ambasciatore estense alla corte dei Bentivoglio, (Annali dell’Università di Ferrara, n.s., vol. I, Ottobre 2000).

Autrice di testi sulla storia delle imprese: KRIFI. L’impresa etica dal volto umano (Giraldi EDitore, 2021)

Autrice di romanzi nella distribuzionale nazionale su macro temi di interesse sociale, tutti recensiti. Giustificazioni di un Marpione perbene (Editori Riuniti, 2007), Amo Te starò con lei per sempre (Giraldi Editore, 2014), INTERRUZIONI (Giraldi Editore 2016), Il mestiere più antico del mondo? (Elliot, 2016, antologia con più autori), Daniele Barioni. Biografia romanzata del tenore che fece tremare il Metropolitan di New York, (Giraldi Editore, 2019), AmantiDistanti (Giraldi Ditore, 2020).

Nel 2018, ha contribuito alla sceneggiatura della versione teatrale di INTERRUZIONI, tratto dall’omonimo libro, portato in scena dalla compagnia Spericolata Quinta, di e con Gianna Coletti, con debutto a Milano a novembre 2018. Spettacolo patrocinato dall’Associazione Luca Coscioni.

Nel 2017 ha ricevuto dalla Camera di Commercio di Ferrara il Riconoscimento Speciale/Premio Cultura  «per l’attività giornalistica e di scrittrice sensibile e testimone attenta del proprio tempo, che da sempre predilige temi di attualità, di approfondimento psicologico e sociale»

Nel 2012, all’indomani del terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna, ho lanciato il tweet Libri per tendopoli, raggiungendo tutte le case editrici italiane, oltre che associazioni e privati,. Ho raccolto 21mila346 libri poi distribuiti a tendopoli, biblioteche, parrocchie, scuole, carcere di Ferrara.